il perfetto decalogo del bravo automobilista da autostrada. Dall'esperienza di Alexino che si è trovato in ottomilioni di situazioni diverse... cosa fare e cosa non fare per mantenere sempre la lucidità, la calma e la pazienza sia in situazioni normali che in situazioni critiche :-))
Parliamo di viaggi corti (max 3 ore / 300 km) - assicurarsi di avere tutto ok (gomme, olio, raffreddamento, freni etc etc) - dopo aver imboccato l'autostrada, fate al max una 60a di Km e fermatevi a prendere un caffè in un area di servizio. Se non bevete caffè, fermatevi lo stesso anche solo per 5 minuti, e prendere un po' d'aria - poi proseguire fino alla meta. Se c'è tanto traffico che comporta code, armatevi sempre di autoradio e cd/mp3. Lo stress diminuisce notevolmente e in genere è il miglior momento per ascoltare i brani piu' attentamente. Se vi piacciono in particolare i programmi di intrattenimento radiofonico... quale miglior occasione?
Parliamo invece di viaggi lunghi. Come facevo spesso io = Milano - Salerno in autostrada. all'incirca 800 Km. Secondo i calcoli del fantastico sito di via michelin, ci vorrebbero 7 ore e qualcosa. Mente, ovviamente. La mia media personale è di 8 ore e qualcosina di viaggio, in quanto bisogna considerare diversi fattori.
Trattandosi di un viaggio notevolmente lungo per una persona sola, è importante che ci si organizzi in maniera pressocchè perfetta = autoradio opportunamente programmato con le stazioni preferite, cd e cd/mp3 a volontà. La musica e cmq l'intrattenimento è essenziale. Bottiglia d'acqua sempre pronta a portata di mano.
La società autostrade consiglia sempre di non guidare per piu' di due ore consecutive. E io penso che dipende da chi guida, in casi come questi, a mio avviso, l'abitudine aiuta tantissimo. Personalmente guido anche per piu' di 3 ore consecutive sensa soste senza problemi, ma ripeto, è questione di abitudine. E' importante, però, fermarsi e fare delle pause. Per un motivo molto semplice : stando seduti la circolazione del sangue diminuisce a partire dalle gambe... piano piano l'incriccamento sale sempre piu' verso il torace e il bacino.. e stare così a lungo comporta scientificamente un calo di tensione e attenzione in quanto l'ossigenazione del sangue comincia a diminuire... e taaaaaaaaac, dicono che ci sono i famosi colpi di sonno o cmq i riflessi piu' rallentati. Il segreto è fermarsi anche per 10 minuti soltanto... scendere dall'auto, e camminare un po' respirando bene a pieni polmoni. Per me è sempre l'occasione per farmi un giro veloce per il punto vendita della stazione di servizio, fumare una sigarettina, cambiare l'acqua al pappagallo, e sono fresco come una rosa. Vedrete che ripartirete senza problemi non avvertendo stanchezza.
Esempio personalissimo = Milano -> prima fermata = stazione di servizio S.Zenone ( poco prima di Casalpusterlengo) - ripartenza. Seconda Fermata dopo 300 Km = Firenze Nord oppure a 250 km - Pian Del Voglio (stazione di servizio "Aglio"). ripartenza. Terza fermata = Roma Sud - Stazione di servizio Casilina Est. ripartenza. Arrivo a Salerno.
Questo quando sono da solo, quando c'è la mia metà le fermate spesso si raddoppiano :-ppp
Quando le situazioni diventano critiche allora li l'unico ingrediente è la pazienza. Ce ne vuole tantissima. Il record dei record è stato il 23 dicembre 2006 = Milano - Salerno in quasi 16 ore. Sono partito alle 6 di mattina... ma evidentemente tutti hanno avuto la mia idea.. vabbè... cmq la pazienza salva. Tanto non è che si può fare molto...
Per le situazioni critiche considerare sempre percorsi alternativi, anche se si tratta di allungare in termini di km, spesso può risolvere un bel po' di stress. Ad esempio, se vi trovate nei pressi di Firenze e dovete raggiungere Milano, non è detto che c'è solo l'A1 (quindi.. FI - BO - PARMA - MI).
Potrete sempre uscire a FI-Nord, imboccare l'autostrada A11 fino a Viareggio dove vi imboccherete sulla A12 direzione Genova, fino a La Spezia, dove potrete percorrere la fantastica CISA in direzione PARMA.. sbucherete appunto sulla A1 a 100 Km da Milano. Il percorso è piu' lungo, ma eviterete senz'altro le eterne code (grazie anche agli etern cantieri) da Fi a Bo sul tratto appenninico.
A cosa serve tutto quello che ho scritto? a un caiser, lo so. Era un po' per perdere tempo!